Talkin’ About.. Blue!

Oggi purtroppo non sono del migliore degli umori.. E dopo essermi vista tutti i video che ho trovato del concerto dei Blue a Roma (22 novembre scorso.. E io C’ERO!!) sono incappata in questo.. Che non poteva non farmi sorridere! Lo so, non sono più un’adolescente, ma che ci posso fare?! They drive me crazy!! Vi lascio questa chicca..

SarinaElba

Talkin’ About.. Love#9 – La vera Amicizia non è altro che Amore

Un gesto bellissimo. Un gesto che ti commuove, ti emoziona, non può lasciarti indifferente. Un gesto forte e coraggioso che però non ti spaventa, se è per far stare meglio una persona che ami. Ammiro queste donne, queste amiche vere che ci danno una bellissima lezione d’amore, di veri valori, di solidarietà. Questa ragazza, colpita da una delle più brutte sfortune, si sentirà più ricca adesso. E io le faccio i miei auguri di cuore ♥

http://video.repubblica.it/mondo/gerdi-ha-il-cancro-le-sue-amiche-si-rasano-a-zero/158986/157480

SarinaElba

Talkin’ About.. Love #8 – La Separazione dal Mio Piccolo Popolo Peloso

“Che, vuoi essere felice solo te?”

Con questa frase, detta sorridendo, il mio ragazzo mi ha aperto gli occhi. Ha davvero ragione, il mio è egoismo. Puro e semplice. Perchè adesso che manca una settimana a dare in affidamento i tre cucciolotti alle nuove famiglie il panico mi attanaglia lo stomaco ogni giorno di più. Sono esagerata, lo so. Ma segui la gravidanza della tua canina, te ne prendi cura, e in un batter d’occhio ti trovi a contemplare sorridendo questi tre topolini, così piccoli ma al tempo stesso così perfetti. E li aiuti a raggiungere le mammelle, controlli che puppino tutti, ne monitori il peso. Poi gli occhietti iniziano ad aprirsi e sono occhi curiosi e bellissimi. Dopo ci sono i primi passi, i primi guaiti e ringhi, le dimostrazioni disarmanti di intelligenza. E ci sono le notti insonni e guardarli giocare, addormentarsi, giocare ancora e ancora addormentarsi. E non riescono a farlo senza coinvolgerti, ovviamente no. Perché piangono finché non li consideri e te li metti sul lettone, in modo da poter saltare sul piumone come matti. Che belle, le coperte! E alle lunghe il sonno manca, è vero, sono quasi al limite, ma vuoi mettere il vederli accoccolati tutti su di te che si addormentano? Per non parlare delle feste che fanno quando uno di noi torna a casa, davvero impagabili. Impagabile vedere che sanno già dove fare la pipì, che hanno già imparato in comando “seduto” (neanche 50 giorni!!), che sannò cos’è la pappa e corrono come matti appena mi sentono pronunciare quella parola.. E poi lo vedi che hanno bisogno di te, del contatto fisico, del calore, delle coccole. Giocano più a lungo se sto sul tappeto con loro, piangono come disperati se li lascio soli o se faccio qualcosa e non li prendo in braccio. Ti guardano con quegli occhi teneri da morire, come non assecondarli? Mi riempiono le giornate, gli sto davvero dedicando due mesi interi della mia vita. E rendermi conto che nel giro di pochi giorni finirà tutto mi mette davvero in difficoltà, mi stringe lo stomaco. E’ vero, dormirò di nuovo come si deve e la casa sarà più in ordine e pulita.. Olly non avrà più motivo di essere gelosa e io non mi sentirò più in colpa, perché è inevitabile considerare loro e lei piccina vorrebbe essere sempre al centro dell’attenzione..

Sapete come li chiamo io? Il Mio Piccolo Popolo Peloso. Se veniste a casa mia ci trovereste tutti insieme, vicini vicini. Non importa dove. Tappeto, poltrona, divano, letto. In giro per casa. Siamo un branco noi, affiatato e compatto. Quattro amorosi e una ragazza innamorata ♥

E se non li trattassero come meritano? E se non li portassero fuori abbastanza, o non li educassero in modo che diventino cani sereni ed equilibrati? Se non li amassero abbastanza? Lo so, sono solo paranoie, non si può non amarli. Ma io davvero tratto Olly come fosse una figlia, è la mia ombra non solo perché mi segue, ma anche perché sono io a portarla sempre con me, davvero ovunque.. Spero con tutto il cuore che i miei piccini trovino una casa adatta a loro, delle persone speciali anche solo la metà di quanto loro sono. Perché, si sa, difficilmenti gli umani sono speciali come gli animali. Ci vuole proprio una gran fortuna per trovarne.

Ma sì Sara, sii ottimista, le persone che hai trovato per loro sono quelle giuste. E’ così. Deve esserlo. Metti da parte l’egoismo e sii felice per queste persone, perché la gioia che il cucciolotto che gli affiderai è unica ed irripetibile, una gioia pura che non si può comprara, data da un amore incondizionato.

Non vi assicuro che riuscirò a trattenere le lacrime, anzi lo trovo davvero improbabile, ma vi prometto che proverò ad essere felice

mod

SarinaElba

Talkin’ About.. Love #7 – 3° Anniversario a Praga!

“Ganzo amore! Ma quand’è che gli dà biada?!”

“Proprio prima del decollo, vedrai che tra poco accelera”

“Ecco ecco amore senti lì deh!! Che spettacolo!”

E così è iniziato il nostro viaggio, con un volo da Pisa, il primo volo in assoluto del mio ragazzo. Vederlo felice ed emozionato ed entusiasta come un bambino alle giostre aumentava a dismisura la mia gioia.

Arrivati, albergo carino e moderno, camera spaziosa, ottima posizione, prezzo più che abbordabile. Prendiamo una buona vecchia cartina, una penna e siamo pronti, fuori verso una Praga tutta da scoprire.

1391693630_900494027

E sia chiaro che noi non siamo molto tipi da mezzi pubblici, non essendo abituati ad usarli, quindi ce la siamo girata tutta a piedi. TUTTA. Ormai siamo fisicamente preparati per la maratona di New York, tanti sono i km che abbiamo percorso 🙂 Le gambe erano a pezzi, è vero, ma dietro ogni angolo c’era qualcosa da scoprire, uno strano negozietto da vedere, un monumento da fotografare, un artista di strada da ammirare, un palazzo colorato e decorato da osservare stupiti. Vie e viuzzine che corrono e si incrociano in un suggestivo labirinto in cui è comunque difficile perdersi, proprio come se ci fosse una sorta di magia.

1391693781_794526678

E la magia diventa più evidente quando ti svegli la mattina e dalla finestra vedi la neve, caduta di notte come per non dare fastidio, che imbianca i parchi e i ponti, rendendo l’atmosfera ancora più romantica. E tutto è come ovattato, anche se già ci eravamo meravigliati di come una città così affollata di turisti fosse al contempo così silenziosa.

Ma se la magia volete percepirla ancora di più, uscite a Praga di sera: tutto è illuminato da luci di cui non si capisce la provenienza, incastonate tra i palazzi e i monumenti. che avvolgono ogni dettaglio dorato della città. E attraversate Ponte Carlo, gustatevi un Trdlo con un bel the caldo (o perché no, un bollente svařené vino), passeggiate curiosi e assaggiate il cibo locale.

IMG_5406

Che aggiungere? Se non ci siete ancora stati, fatelo. Quattro giorni sono l’ideale: riesci a vedere tutto, ad ambientarti, ad entrare nel clima e anche ad orientarti senza cartina (ebbene si, dopo soli due giorni!) 🙂 Direi che come meta per festeggiare tre anni insieme è stata perfetta, all’altezza delle aspettative ♥

SarinaElba

Talkin’ About.. Love #6 – Il mio vestito

Spesso leggere i post di altri blog, che esulano da argomenti come moda o make up, mi stimola a scrivere. Scrivere come facevo un tempo, scrivere davvero di cuore. Scrivere di vita vissuta e anche, perché no, immaginata.

Ringrazio Enrica e il suo post http://tiasmo.wordpress.com/2014/01/12/lamore-e-un-vestito/ per avermi dato un bell’imput, partito lì per lì come commento ma che poi ha preso forma in queste righe.

Lei parla di come l’amore sia simile ad un vestito per tanti aspetti, e non posso che concordare, finendo con un “che bello sarebbe trovare una storia d’amore che si lasci fare l’orlo”.

Il mio commento è stato che l’amore che si fa fare l’orlo c’è. Magari, anzi sicuramente, dovrai comunque chiudere un occhio ogni tanto, che quel giorno che hai mangiato troppo proprio non ti entra e “fa difetto”. Magari potrai fare soltanto un orlo sottile sottile, manco un cm, un ritocchino appena. Però anche solo quel poco farà la differenza e il tuo occhio chiuso ci metterà del suo. Ma soprattutto ti farà felice.

Io non stavo assolutamente cercando un vestito quando ho visto il mio in vetrina. E’ vero, quello che avevo addosso iniziava decisamente a stringere, ma non pensavo di cadere come una pera cotta davanti ad un vestito particolare e mai visto prima. E non ho guardato il cartellino del prezzo né la taglia, neanche l’ho provato nel camerino del negozio. Ho preso il coraggio a quattro mani, ho buttato il mio vecchio e acchiappato il nuovo immediatamente. Inutile dire che m’è costato caro. Era decisamente sopra il mio budget, due taglie meno e necessitava del famoso orlo, di diversi cm. Ma io non volevo dar retta all’estratto conto, alla bilancia né men che meno alla lunghezza. Io lo volevo davvero quel vestito. Ero sicura che il modello fosse giusto per il mio fisico, che fosse un’ottima base per i miei outfit, versatile, adatto a farmi sentire sempre bene.

Insomma, ve la dico tutta. Farselo entrare è stata una guerra. Io non perdevo un etto e lui non cedeva di un millimetro. Potrei affermare che la guerra è durata circa un anno e non so neanche io cosa mi ha dato la forza di portarla così per le lunghe. Forse il colpo di fulmine, forse la convinzione che quel modello era proprio il mio. Fatto sta che adesso sono tre anni che è nell’armadio. Ed è splendido come fosse nuovo, ancora più bello di quando l’ho comprato. Mi fa sentire unica, mi sta di un bene che non vi dico.

Vi starete chiedendo come sia possibile. E ricordando quanto ho sofferto, a momenti me lo chiedo pure io. So solo che ad un tratto la guerra è finita, io avevo perso 30 gr risicati e un centimetrino ino di orlo era apparso in fondo al vestito.

Credevo non fosse abbastanza, i presupposti che c’erano stavano per crollare.. Invece era perfetto.

E mi rende felice. E non lo cambierei con nessun altro al mondo.

Perciò un grazie ai vestiti, un grazie all’amore e un grazie al mio amore.

Io ci credo davvero, che sia quello per me. Perché in genere le storie iniziano tutte rose e fiori e poi quando col tempo ci si conosce si scopre che non ci si piace poi così tanto. Noi invece siamo partiti al contrario, coi difetti in mostra dal primo giorno, ci siamo quasi odiati per poi vedere che eravamo fatti per stare insieme, che non eravamo poi così diversi.

Altre (7)

E più ti conosco e più sono pazza di te

SarinaElba

Talkin’ About.. Love #5 – Welcome 2014 and.. Welcome puppies!!

Ciao a tutti!

Per la prima volta nella mia vita sono riuscita ad organizzare un capodanno fuori dalla mia bella isoletta (se per organizzare si può intendere parlarne prendendo un caffè il giorno prima..) perciò, facendo tutti gli scongiuri possibili perché la mia piccina tenesse duro e non partorisse in mia assenza, il 30 mattina io ed il mio ragazzo siamo partiti con altri sei amici, destinazione Abetone. Non ero mai stata in montagna!

Evidentemente scongiuri e dita incrociate non sono servite, perché alle 16 si sono rotte le acque alla mia pinscherna: che tempismo! Miseriaccia -.-‘

Fatto sta che mia madre e mio fratello hanno assistito al parto di quattro bellissimi cucciolotti. Uno di loro purtroppo non ce l’ha fatta e, anche se essendo la prima cucciolata dovevamo aspettarcelo, ci siamo rimasti davvero malissimo. Gli altri però stanno bene, sono favolosi e Olly non li lascia un attimo. E’ tornata in sé finalmente, la gravidanza l’aveva completamente trasformata sia fisicamente che nell’atteggiamento, che da giocoso e inarrestabile era diventato pigro e svogliato.

E’ stata una gioia rientrare a casa l’1 sera e vederla piena di vita e circondata da tre nuove piccole e già chiassose vite.ImmagineImmagine

Che altro aggiungere? Sono uno spettacolo e separarsene sarà difficilissimo, lo so già..!

Con questa lieta notizia vi auguro un buon inizio di questo nuovo anno, con la solita ottimistica speranza che sia migliore di quello appena finito. E da inguaribile ottimista quale sono io ci voglio credere, che sarà migliore 😉

SarinaElba